C’è un filo che, dal 1° febbraio 2024 al 31 dicembre 2027, collega la nostra scuola a molte altre realtà europee. È il filo dell’Erasmus+ KA120, un accreditamento che non rappresenta soltanto un traguardo amministrativo, ma un vero e proprio investimento culturale: un ponte che permette a studenti, docenti e personale scolastico di muoversi, osservare, imparare e riportare a casa nuove idee.
L’accreditamento KA120 consente infatti di programmare, in modo stabile e continuativo, attività di mobilità internazionale. Un’opportunità preziosa che la scuola ha scelto di cogliere per ampliare gli orizzonti formativi e costruire una comunità educativa più aperta, dinamica e consapevole.
Un progetto che coinvolge tutta la comunità scolastica
Il cuore del programma è la mobilità: piccoli gruppi di studenti potranno vivere esperienze all’estero, confrontarsi con coetanei di altri Paesi e sperimentare ambienti di apprendimento diversi dal proprio. Allo stesso tempo, docenti e personale scolastico avranno la possibilità di partecipare a corsi di formazione e periodi di job shadowing, osservando da vicino il lavoro dei colleghi europei.
Non si tratta solo di viaggi, ma di percorsi di crescita. Ogni mobilità diventa un’occasione per sviluppare competenze linguistiche, digitali e interculturali, per scoprire nuove metodologie didattiche e per rafforzare il senso di appartenenza a una scuola che guarda lontano.
Uno sguardo al futuro
Il progetto Erasmus+ KA120 non è un episodio isolato, ma un percorso che accompagnerà la scuola per diversi anni. Ogni mobilità, ogni scambio, ogni testimonianza contribuisce a costruire una scuola più europea, più innovativa e più attenta alle esigenze di una società in continua evoluzione.
E mentre gli studenti preparano le valigie e i docenti sfogliano i cataloghi dei corsi, una cosa è certa: l’Europa non è mai stata così vicina.
Per l’anno scolastico 2025/2026 sono previste le seguenti mobilità:
- mobilità alunni;
- mobilità personale scolastico.
Per ogni annualità sono stati definiti con apposite delibere del collegio dei docenti ( 28/05/2024 delibera n. 38) e del consiglio d’istituto (07/11/2024 delibera n. 91) i seguenti criteri di selezione per gli alunni candidati alla mobilità:
- voto di comportamento;
- media dei voti disciplinari;
- disponibilità ad accogliere in famiglia eventuali alunni delle scuole partner stranieri solo se la mobilità lo rende necessario;
- alunni con bisogni educativi speciali, pari al 10% dei partecipanti;
- preferenza per chi non potrà partecipare per motivi socio familiari.
Pe la selezione dei docenti candidati alla mobilità i criteri sono i seguenti:
- priorità a docenti con contratto a tempo indeterminato,
- non aver partecipato ad altre mobilità in passato,
- a parità di punteggio saranno favoriti i candidati più giovani,
- in mancanza di candidature saranno selezionati anche i docenti che hanno già partecipato alle mobilità in passato.
Le voci dei protagonisti
A raccontare il valore di queste esperienze sono soprattutto coloro che le hanno vissute in prima persona.
La professoressa F. S., rientrata da due corsi di formazione, il primo a Lisbona nel 2022 e il secondo a Galway nel 2025, rispettivamente sull’intelligenza emotiva e sulla mindfulness nella didattica, parla di esperienze di grande valore umano e professionale: “Il confronto continuo e il lavoro condiviso con colleghi di altre nazionalità hanno favorito la socializzazione, lo scambio di buone pratiche e l’apertura a nuove prospettive educative.”
La professoressa A.V. della scuola secondaria ha accompagnato i ragazzi di terza in Spagna e più precisamente a Benicarló, nella provincia di Castellón, a circa 140 km da Valencia e parla di un’occasione di crescita straordinaria: “I ragazzi hanno frequentato le lezioni presso il CEIP ‘Marques de Benicarló’, partecipando ad attività scolastiche e momenti di vita quotidiana insieme ai coetanei spagnoli. Le visite sul territorio, l’incontro con il sindaco e le escursioni a Valencia hanno arricchito ulteriormente il percorso, mentre la convivenza e i tempi liberi hanno rafforzato autonomia, socializzazione e capacità di adattamento a nuove abitudini e ritmi di vita.”
ALCUNE FOTO DELLE MOBILITÀ IN PORTOGALLO E IRLANDA
ALCUNE FOTO DEL VIAGGIO DELLE CLASSI TERZE A CASTELLON










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