Nella classe 5C si è respirata un’atmosfera speciale: quella tipica dei momenti in cui la scienza diventa qualcosa di vivo, concreto, quasi magico. L’educatrice della Cooperativa Equa Eleonora Cannioto ha guidato i bambini in un semplice esperimento pensato per far capire, in modo immediato e intuitivo, come funzionano i reni e l’intero apparato urinario.
Un’idea semplice che spiega un meccanismo complesso
Eleonora ha portato in classe tre oggetti di uso quotidiano: acqua, caffè e un tovagliolo. È bastato questo per trasformare un concetto anatomico in un’esperienza che i bambini hanno potuto vedere con i propri occhi.
- L’acqua mescolata al caffè rappresentava il sangue con le sue impurità.
- Il tovagliolo, usato come filtro, era il rene che trattiene ciò che non serve.
- Il liquido più chiaro che scendeva dall’altra parte mostrava ciò che viene eliminato dal corpo.
Mentre osservavano il caffè attraversare lentamente il tovagliolo, i bambini hanno iniziato a commentare, a fare ipotesi, a confrontare ciò che vedevano con ciò che avevano studiato sui libri. È stato proprio in quel momento che molti di loro hanno esclamato di aver finalmente capito “come fanno i reni a pulire il sangue”.
L’entusiasmo dei piccoli scienziati
L’aula si è riempita di stupore. Ogni bambino ha trovato un dettaglio da osservare, una domanda da fare, un collegamento da proporre. L’esperimento, così semplice nella sua realizzazione, ha acceso una curiosità autentica: quella che nasce quando si scopre che il corpo umano non è solo teoria, ma un insieme di processi affascinanti che si possono comprendere davvero.
Un grazie a Eleonora Cannioto
La classe 5C desidera ringraziare Eleonora per aver trasformato una lezione di scienze in un momento di scoperta e meraviglia. Con creatività e passione è riuscita a rendere visibile ciò che normalmente resta nascosto dentro di noi, regalando ai bambini un’esperienza che ricorderanno a lungo.





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