Questa mattina, 23 febbraio 2026, la nostra scuola primaria si è trasformata per un’ora in un vero e proprio cantiere di scavo. Le classi quinte hanno avuto l’occasione speciale di incontrare un archeologo in carne e ossa, il dott. Emanuele Ettore Intagliata, che ha portato con sé non solo la sua esperienza, ma anche l’entusiasmo di chi ama profondamente il proprio lavoro.
Fin dai primi minuti i bambini sono rimasti affascinati dal suo racconto: hanno scoperto come si prepara uno scavo, quali strumenti si utilizzano, come si riconoscono i reperti e quanta pazienza serva per riportare alla luce anche il più piccolo frammento di storia. L’archeologo ha condiviso aneddoti, curiosità e piccoli segreti del mestiere, trasformando concetti complessi in immagini vivide e comprensibili.
Mentre parlava, le mani dei bambini si alzavano una dopo l’altra: domande, ipotesi, osservazioni… la loro curiosità sembrava inesauribile. Alcuni immaginavano di trovare antiche monete, altri si chiedevano come si faccia a capire l’età di un reperto, altri ancora volevano sapere se negli scavi si incontrano davvero ossa di dinosauro. L’energia che si respirava era quella delle grandi occasioni, quando l’apprendimento diventa scoperta e meraviglia.
Al termine dell’incontro, molti studenti hanno commentato che non immaginavano quanto fosse affascinante il lavoro dell’archeologo. Qualcuno ha persino confessato che, un giorno, gli piacerebbe diventarlo.
Un ringraziamento sincero va al dott. Emanuele Ettore Intagliata, che con grande disponibilità ha saputo avvicinare i bambini a un mondo ricco di storia e di avventure, lasciando in loro la voglia di continuare a esplorare e a fare domande.





Webmaster
Personale tecnico0